Elenco Eventi
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mercoledì 7 maggio 2014
ROMA XVI CON L’AFRICA
VI INVITA
“IN FESTA CON L’AFRICA 2014”
Integrazione e cittadinanza
domenica 11 maggio a Villa Pamphili
dalle 9 alle 19
(entrata da Via Vitellia n.102)
Domenica 11 maggio 2014 a Villa Pamphili le associazioni e i gruppi impegnati nella solidarietà con il continente africano invitano tutti i cittadini a una giornata di festa, allegria e impegno. Dalle 9 del mattino fino alle 19 Villa Pamphili sarà il teatro naturale che ospiterà giochi, spettacoli, artigianato e dove saranno presentate diverse iniziative.
La giornata prenderà il via alle 10,00 con il “Laboratorio di riciclo”, dedicato ai bambini e curato da Ivan Tavernelli.
Nel pomeriggio concerto di ritmi, percussioni e danze africane, con la partecipazione di: Tamburi di Gorè; Akuna Matata; Pape Seck, Alpha Diene.
Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra mercato dell’artigianato africano e conoscere i progetti di solidarietà portati avanti dalle associazioni di Roma XVI con l’Africa.
“In festa con l’Africa” quest’anno è dedicata al tema dell’Integrazione e della cittadinanza. Sarà, infatti, un’occasione per far conoscere l’iniziativa promossa dal MASCI di avviare l’iter deliberativo per la concessione della Cittadinanza Onoraria da parte dei Municipi, coinvolto anche il Municipio XII, ai ragazzi delle scuole in Italia da almeno 5 anni e di rilanciare la proposta che
• il Parlamento riveda le norme sulla cittadinanza per chi è nato o vive, studia, lavora in Italia da almeno 5 anni;
• renda la normativa sui permessi di soggiorno meno rigida, capace di favorire una
vera integrazione
Roma XVI con l’Africa è un’associazione che si mette all’ascolto dell’Africa per conoscerla e farla conoscere assieme agli africani presenti sul territorio. Roma XVI con l’Africa è nata per: mettere in rete, anche informatica, gli associati; organizzare iniziative culturali, di approfondimento e di informazione sul continente africano e sulle attività di aiuto e sviluppo; realizzare campagne per il perseguimento delle finalità associative; promuovere scambi tra i soggetti aderenti; realizzare eventi per l’autofinanziamento.
martedì 30 aprile 2013
IN FESTA CON L'AFRICA 2013
IN FESTA CON L’AFRICA 2013
Per il diritto di cittadinanza
domenica 5 maggio 2013 a Villa Pamphili
dalle 9 alle 19
(entrata da Via Vitellia, 102)
Domenica 5 maggio 2013 a Villa Pamphili le associazioni, i gruppi e le scuole impegnati nella solidarietà con il continente africano invitano tutti i cittadini a una giornata di festa, allegria e impegno. Dalle 9 del mattino fino alle 19 Villa Pamphili sarà il teatro che ospiterà giochi, gare, spettacoli e iniziative.
La giornata prenderà il via con la maratona, iscrizioni dalle ore 8,00, partenza per gli adulti alle 9,30 e per i ragazzi alle 10,30.
Nel pomeriggio concerto di ritmi, percussioni e danze africane, con la partecipazione di: Tamburi di Gorè; Akuna Matata; Flavia Fargnoli e Djambeinspalla, Ospite il percussionista Inoussa Dembele.
Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra mercato dell’artigianato africano e conoscere i progetti di solidarietà portati avanti dalle associazioni di Roma XVI con l’Africa.
venerdì 2 novembre 2012
Roma Sunu Senegal al Municipio XVI
Mostra fotografica ‘Roma sunu Senegal’
Giovedì 8 novembre 2012 alle ore 16 presso la Sala Consiglio “Caduti di Forte Bravetta” in via Fabiola, 14, si terrà la presentazione della mostra fotografica “Roma sunu Senegal”, curata dall’Associazione Roma XVI con l’Africa.
La mostra ripercorre le storie di alcuni giovani migranti della comunità senegalese, già ospite dell’ex Residence Roma in via di Bravetta, a testimonianza di un percorso di incontro e di integrazione particolarmente vissuto nel nostro territorio.
L’evento comprende la proiezione di un breve documentario cui seguirà un dibattito.
“Roma sunu Senegal” sarà visitabile dal 9 al 23 novembre 2012 al piano terra del Municipio in via Fabiola 14 negli orari di apertura al pubblico.
Per le scuole interessate, il Municipio, in accordo con l’Associazione Roma XVI con l’Africa, ha previsto la possibilità di visitare la mostra nei giorni 13, 15, 20, 22 novembre dalle 12.00 alle 14.00, avvalendosi della guida di rappresentanti dell’Associazione.
Le visite, della durata di un’ora, potranno essere prenotate contattando gli Uffici di Presidenza del Municipio al n. 0669616203/210 o inviando una mail a: liliana.crocetti@comune.roma.it.
venerdì 6 maggio 2011
IN FESTA CON L'AFRICA 2011
La solidarietà internazionale in festa
ROMAXVICON L’AFRICA
Invita alla VIII EDIZIONE di
IN FESTA CON L’AFRICA
domenica 8 maggio a Villa Pamphili
dalle 9.00 alle 19.00
(entrata da Largo Porta San Pancrazio)
Domenica 8 maggio 2011 a Villa Pamphili le associazioni e i gruppi impegnati nella solidarietà con il continente africano invitano tutti i cittadini a una giornata di festa, condivisione di iniziative e convivenza. Dalle 9 del mattino fino alle 19 lo spazio adiacente l’Arco dei Quattro Venti - entrata in Via S. Pancrazio 10 – sarà il teatro che ospiterà spettacoli e iniziative.
La giornata – organizzata dalle associazioni e dai gruppi che aderiscono a “Roma XVI con l’Africa” – inizierà con la “maratonina”, iscrizioni a partire dalle ore 8,30. Sarà poi presentata la mostra: ”Dal ghetto all’interculturalità: Roma Sumu Senegal”. Per tutta la mattina il gruppo “Working for utopia” , del Liceo Morgagni, si occuperà dei giochi e dell’animazione per bambini. Il pomeriggio sarà scandito da tanti gruppi musicali che si esibiranno in un concerto di ritmi, percussioni e danze africane.
Durante tutta la giornata nei diversi stand sarà possibile conoscere i progetti realizzati dalle associazioni che danno vita a Roma XVI con l’Africa e visitare la mostra mercato di artigianato africano.
Uno stand sarà dedicato al problema dell’ACQUA, l’oro blu dei nostri tempi.
Roma XVI con l’Africa è un’associazione che si mette all’ascolto dell’Africa per conoscerla e farla conoscere assieme agli africani presenti sul territorio. Essa è nata per: mettere in rete, anche informatica, gli associati; organizzare iniziative culturali, di approfondimento e di informazione sul continente africano e sulle attività di aiuto e sviluppo; realizzare campagne per il perseguimento delle finalità associative; promuovere scambi tra i soggetti aderenti; realizzare eventi per l’autofinanziamento.
ROMAXVICON L’AFRICA
Invita alla VIII EDIZIONE di
IN FESTA CON L’AFRICA
domenica 8 maggio a Villa Pamphili
dalle 9.00 alle 19.00
(entrata da Largo Porta San Pancrazio)
Domenica 8 maggio 2011 a Villa Pamphili le associazioni e i gruppi impegnati nella solidarietà con il continente africano invitano tutti i cittadini a una giornata di festa, condivisione di iniziative e convivenza. Dalle 9 del mattino fino alle 19 lo spazio adiacente l’Arco dei Quattro Venti - entrata in Via S. Pancrazio 10 – sarà il teatro che ospiterà spettacoli e iniziative.
La giornata – organizzata dalle associazioni e dai gruppi che aderiscono a “Roma XVI con l’Africa” – inizierà con la “maratonina”, iscrizioni a partire dalle ore 8,30. Sarà poi presentata la mostra: ”Dal ghetto all’interculturalità: Roma Sumu Senegal”. Per tutta la mattina il gruppo “Working for utopia” , del Liceo Morgagni, si occuperà dei giochi e dell’animazione per bambini. Il pomeriggio sarà scandito da tanti gruppi musicali che si esibiranno in un concerto di ritmi, percussioni e danze africane.
Durante tutta la giornata nei diversi stand sarà possibile conoscere i progetti realizzati dalle associazioni che danno vita a Roma XVI con l’Africa e visitare la mostra mercato di artigianato africano.
Uno stand sarà dedicato al problema dell’ACQUA, l’oro blu dei nostri tempi.
Roma XVI con l’Africa è un’associazione che si mette all’ascolto dell’Africa per conoscerla e farla conoscere assieme agli africani presenti sul territorio. Essa è nata per: mettere in rete, anche informatica, gli associati; organizzare iniziative culturali, di approfondimento e di informazione sul continente africano e sulle attività di aiuto e sviluppo; realizzare campagne per il perseguimento delle finalità associative; promuovere scambi tra i soggetti aderenti; realizzare eventi per l’autofinanziamento.
giovedì 21 ottobre 2010
CIAK AFRICA 8 Rassegna di Cinema Africano a Monteverde
Ciak Africa 8: Rassegna di Cinema Africano a Monteverde
Prosegue la rassegna di film d'autore tutti i venerdì di novembre dalle Suore Guanelliane in Piazza San Pancrazio n.9, a partire dalle 20.30, con ingresso gratuito. Di seguito il programma:
5 NOVEMBRE
- Una terra tra savana e cielo di Massimiliano Troiani;
- Thomas Sankara di Robin Shuffield
12 NOVEMBRE
A season of a life di Charles Shemu Joyah (Malawi 2009)
19 NOVEMBRE
- Suwi di Musola C.Kaseketi (Zambia 2009)
26 NOVEMBRE
- Nao Vale di Silvestro Montanaro (Brasile 2010)
MOSTRA ROMA SUNU SENEGAL
Alle ore 17 del 10 dicembre 2010 sarà inaugurata la Mostra Roma Sunu Senegal con una tavola Rotonda in cui è prevista la partecipazione di: R.Cavallini, G. Riva, A.Giannetti, F. Bellini, P.Masini, Ousmane Ndiaje, Cyrè Gaye
La Mostra è allestita presso la Casa della Memoria e della Storia ( Via S. Francesco di Sales, 5 – Trastevere).
Rimarrà aperta dal 10 dicembre al 15 gennaio 2011.
Una “mostra” memoria per una viabile convivenza di popoli
Nell’arco di tempo dal 2006 al 2009, l’Associazione Roma XVI con l’Africa, alcuni amici dei licei Morgagni e Montale e il fotografo Roberto Cavallini hanno cercato di raccontare con la fotografia un percorso di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi che per la loro storia di migranti si sono incontrati in un momento della loro vita al Residence Roma in via di Bravetta.
L’idea iniziale – ora realizzata nella “mostra”- era quella di descrivere attraverso la fotografia e di far esprimere attraverso le interviste, la comunità senegalese che si era andata formando all’interno del Residence Roma e che aveva cercato, trovandolo, un contatto con le istituzioni territoriali e amministrative del XVI Municipio.
L’esperienza del Residence si è conclusa con lo sgombero dell’estate 2007, ma il legame tra i senegalesi e il territorio è rimasto e ha generato non pochi eventi di scambio interculturale.
Una “mostra” memoria che apre al futuro.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Libreria Griot.
PROGETTO PER UNA MOSTRA ITINERANTE
Roma sunu Senegal
Dall’esperienza del ghetto a quella dell’ interculturalità
il percorso umano e politico della comunità senegalese nel XVI municipio
un esempio per altri territori, per altre situazioni.
Premessa
Nell’arco temporale che va dal 2006 al 2009 la Libreria GRIOT ha cercato di raccontare con la fotografia un percorso di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi che per la loro storia di migranti si sono incontrati in un momento della loro vita al Residence Roma in via di Bravetta.
Il progetto è nato nell’estate del 2006 dall’incontro tra alcuni amici del Liceo Morgagni di Monteverde, la Libreria GRIOT, l’Associazione Roma XVI con l’Africa e il fotografo Roberto Cavallini.
L’idea iniziale era quella di descrivere attraverso la fotografia e di far esprimere attraverso le interviste, la comunità senegalese che si era andata formando all’interno del Residence Roma e che aveva cercato, trovandolo, un contatto con le istituzioni territoriali e amministrative del XVI Municipio.
L’esperienza del residence si è conclusa con lo sgombero dell’estate del 2007, ma il legame tra i senegalesi e il territorio è rimasto vivo e ha generato numerosi eventi di varia natura, di avvicinamento e compenetrazione con la città circostante. In particolare con i licei di Monteverde e di Bravetta si è dato vita, a iniziative di alto profilo culturale, coinvolgendo anche personalità del mondo istituzionale e accademico.
La mostra
Da quanto premesso, si evince che il progetto iniziale, circoscritto al Residence Roma, è stato ampiamente superato nei fatti. Non si tratta più ora di far conoscere la ricchezza di una comunità nascosta dietro “le macerie” di un insediamento abitativo, si tratta ora di mostrare, attraverso la storia di alcuni di loro, come si è realizzato il percorso di osmosi della comunità senegalese col territorio.
Roma sunu Senegal vuole essere una mostra fotografica scevra da qualsiasi forma di estetismo.
Questa storia per immagini, ha bisogno comunque di indicazioni testuali che ne indichino la corretta chiave di lettura e per mantenere fede all’idea originale verranno utilizzati brevi estratti e citazioni dalle interviste realizzate da associare al percorso fotografico.
Il video
Alla mostra viene abbinato un breve video (proiettato a ciclo continuo) dove, attraverso le numerose interviste realizzate, si darà voce in prima persona ai protagonisti di questo percorso umano e sociale.
Contenuti e struttura
• Intervento a cura della Libreria GRIOT ( n°1 pannello)
• Introduzione di Roberto Cavallini ( n°1 pannello)
• Credits e ringraziamenti ( n°1 pannello)
• Fotografie di Roberto Cavallini ( n°32 Stampe fotografiche)
• Video-interviste.
Il periodo e il luogo
La prima mostra sarà realizzata presso la Casa della Memoria e della Storia (Via S.Francesco di Sales n.5 – Trastevere) dal 10 dicembre 2010 al 10 gennaio 2011.
Prosegue la rassegna di film d'autore tutti i venerdì di novembre dalle Suore Guanelliane in Piazza San Pancrazio n.9, a partire dalle 20.30, con ingresso gratuito. Di seguito il programma:
5 NOVEMBRE
- Una terra tra savana e cielo di Massimiliano Troiani;
- Thomas Sankara di Robin Shuffield
12 NOVEMBRE
A season of a life di Charles Shemu Joyah (Malawi 2009)
19 NOVEMBRE
- Suwi di Musola C.Kaseketi (Zambia 2009)
26 NOVEMBRE
- Nao Vale di Silvestro Montanaro (Brasile 2010)
MOSTRA ROMA SUNU SENEGAL
Alle ore 17 del 10 dicembre 2010 sarà inaugurata la Mostra Roma Sunu Senegal con una tavola Rotonda in cui è prevista la partecipazione di: R.Cavallini, G. Riva, A.Giannetti, F. Bellini, P.Masini, Ousmane Ndiaje, Cyrè Gaye
La Mostra è allestita presso la Casa della Memoria e della Storia ( Via S. Francesco di Sales, 5 – Trastevere).
Rimarrà aperta dal 10 dicembre al 15 gennaio 2011.
Una “mostra” memoria per una viabile convivenza di popoli
Nell’arco di tempo dal 2006 al 2009, l’Associazione Roma XVI con l’Africa, alcuni amici dei licei Morgagni e Montale e il fotografo Roberto Cavallini hanno cercato di raccontare con la fotografia un percorso di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi che per la loro storia di migranti si sono incontrati in un momento della loro vita al Residence Roma in via di Bravetta.
L’idea iniziale – ora realizzata nella “mostra”- era quella di descrivere attraverso la fotografia e di far esprimere attraverso le interviste, la comunità senegalese che si era andata formando all’interno del Residence Roma e che aveva cercato, trovandolo, un contatto con le istituzioni territoriali e amministrative del XVI Municipio.
L’esperienza del Residence si è conclusa con lo sgombero dell’estate 2007, ma il legame tra i senegalesi e il territorio è rimasto e ha generato non pochi eventi di scambio interculturale.
Una “mostra” memoria che apre al futuro.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Libreria Griot.
PROGETTO PER UNA MOSTRA ITINERANTE
Roma sunu Senegal
Dall’esperienza del ghetto a quella dell’ interculturalità
il percorso umano e politico della comunità senegalese nel XVI municipio
un esempio per altri territori, per altre situazioni.
Premessa
Nell’arco temporale che va dal 2006 al 2009 la Libreria GRIOT ha cercato di raccontare con la fotografia un percorso di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi che per la loro storia di migranti si sono incontrati in un momento della loro vita al Residence Roma in via di Bravetta.
Il progetto è nato nell’estate del 2006 dall’incontro tra alcuni amici del Liceo Morgagni di Monteverde, la Libreria GRIOT, l’Associazione Roma XVI con l’Africa e il fotografo Roberto Cavallini.
L’idea iniziale era quella di descrivere attraverso la fotografia e di far esprimere attraverso le interviste, la comunità senegalese che si era andata formando all’interno del Residence Roma e che aveva cercato, trovandolo, un contatto con le istituzioni territoriali e amministrative del XVI Municipio.
L’esperienza del residence si è conclusa con lo sgombero dell’estate del 2007, ma il legame tra i senegalesi e il territorio è rimasto vivo e ha generato numerosi eventi di varia natura, di avvicinamento e compenetrazione con la città circostante. In particolare con i licei di Monteverde e di Bravetta si è dato vita, a iniziative di alto profilo culturale, coinvolgendo anche personalità del mondo istituzionale e accademico.
La mostra
Da quanto premesso, si evince che il progetto iniziale, circoscritto al Residence Roma, è stato ampiamente superato nei fatti. Non si tratta più ora di far conoscere la ricchezza di una comunità nascosta dietro “le macerie” di un insediamento abitativo, si tratta ora di mostrare, attraverso la storia di alcuni di loro, come si è realizzato il percorso di osmosi della comunità senegalese col territorio.
Roma sunu Senegal vuole essere una mostra fotografica scevra da qualsiasi forma di estetismo.
Questa storia per immagini, ha bisogno comunque di indicazioni testuali che ne indichino la corretta chiave di lettura e per mantenere fede all’idea originale verranno utilizzati brevi estratti e citazioni dalle interviste realizzate da associare al percorso fotografico.
Il video
Alla mostra viene abbinato un breve video (proiettato a ciclo continuo) dove, attraverso le numerose interviste realizzate, si darà voce in prima persona ai protagonisti di questo percorso umano e sociale.
Contenuti e struttura
• Intervento a cura della Libreria GRIOT ( n°1 pannello)
• Introduzione di Roberto Cavallini ( n°1 pannello)
• Credits e ringraziamenti ( n°1 pannello)
• Fotografie di Roberto Cavallini ( n°32 Stampe fotografiche)
• Video-interviste.
Il periodo e il luogo
La prima mostra sarà realizzata presso la Casa della Memoria e della Storia (Via S.Francesco di Sales n.5 – Trastevere) dal 10 dicembre 2010 al 10 gennaio 2011.
giovedì 29 aprile 2010
VII EDIZIONE DI "IN FESTA CON L'AFRICA"

VII EDIZIONE DI "IN FESTA CON L'AFRICA" DOMENICA 16 MAGGIO 2010 VILLA PAMPHILI - ARCO DEI 4 VENTI (Entrata Porta S.Pancrazio)
L'ormai consueta festa dell'Africa è giunta alla sua VII Edizione! L'Associazione ritorna all'Arco dei 4 Venti proponendo nuovamente al pubblico la maratonina non competitiva "Corriamo in Africa" di 5 KM all'interno del Parco !
All'insegna della multiculturalità sarà organizzata l'animazione per bambini e, nel pomeriggio, si danzerà e canterà al ritmo delle percussioni africane.
Per tutta la giornata (dalle 9 alle 19) sarà possibile conoscere i progetti di cooperazione con l'Africa in cui sono impegnati le associazioni e le scuole del territorio, passeggiando tra gli stand allestiti in stile africano.
La manifestazione è resa possibile grazie al contributo della Provincia di Roma.
venerdì 23 aprile 2010
PACCHETTO SICUREZZA E C.I.E. 11 MAGGIO 2010 - LICEO MORGAGNI
PACCHETTO SICUREZZA E C.I.E.
Il 2 luglio 2009 il ddl 733-bis, detto "pacchetto sicurezza", è stato definitivamente approvato dal Parlamento. Il testo, suddiviso in tre macro-articoli, composti a loro volta da numerosi commi, secondo una tecnica legislativa assai macchinosa e discutibile, contiene numerose innovazioni in materia di immigrazione. Il Pacchetto sicurezza è entrato in vigore l'8 agosto 2009. RomaXVIconl'Africa offrirà un momento di approfondimento e di riflessione anche sulla novità del prolungamento della permanenza degli immigrati nei C.I.E. cioè nei Centri di Identificazione ed Espulsione.
lunedì 8 marzo 2010
CIAK AFRICA 7: Rassegna di cinema d'autore africano a Monteverde
VENERDI' 16 APRILE: IZULU LAMI di Madoda Ncayiyana (Sud Africa 2009)
VENERDI' 23 APRILE: L'AFRICA DOPO L'EUROPA (documentario)
Ore 20.30 Piazza S.Pancrazio n.9 - Casa Suore Guanelliane - Ingresso libero
venerdì 8 maggio 2009
Aderenti a RomaXVIconl'Africa
Aderenti a RomaXVIconl'Africa e promotori delle iniziative:
*Afrikasi: www.afrikasi.org ; www.afrikasi.org ; 330 857248
*Agape : info@agapeonlus.it; www.agapeonlus.it; 06 66180276
*ALM : almaquattroventi@libero.it ; 06 5897752
*Angelo di latta: angelodilatta@yahoo.it ; 340 6882711
*Armadilla: www.armadilla.coop /; 06 45494816
*Comunità senegalese : ousmane25@libero.it
*Equatori: danieletimarco@yahoo.it
*Francescane con i poveri onlus : fcp.onlus@fastwebnet.it;
*Granello di senape : gdsroma1@alice.it ; 06 6627118
*Koinonia: koinonia@fastwebnet.it ; 06 58200319
*Missionari Comboniani: vmilani@emi.it ; 06 8992730
*Parrocchia s. Pancrazio: www.romatoroma.org; 06.5810458
*Nick Sy : nick.sy@alice.it
*Afro Tune : grvinc@inwind.it; 328.8654672
*Antonella Menichelli: menichelli.anto@libero.it
*I.T.S.C.G. “Federico caffè: www.federicocaffe.it; villa.pamphili@tiscali.it ; massimo.tegolini@istruzione.it
*Liceo Morgagni : www.liceomorgagni.it ; fff.lapis@tiscali.it ;
*Liceo Montale: scholamundi@gmail.com
*Villaggio delle api: pietrodelisi@libero.it; 339 6786719
*Laboratori Chemin Neuf e Solidarietà Chemin Neuf Onlus: ccnitalia@gmail.com;
*Claudio De Santis: claudiodesantis@fastwebnet.it; 338.2774978
*Afrikasi: www.afrikasi.org ; www.afrikasi.org ; 330 857248
*Agape : info@agapeonlus.it; www.agapeonlus.it; 06 66180276
*ALM : almaquattroventi@libero.it ; 06 5897752
*Angelo di latta: angelodilatta@yahoo.it ; 340 6882711
*Armadilla: www.armadilla.coop /; 06 45494816
*Comunità senegalese : ousmane25@libero.it
*Equatori: danieletimarco@yahoo.it
*Francescane con i poveri onlus : fcp.onlus@fastwebnet.it;
*Granello di senape : gdsroma1@alice.it ; 06 6627118
*Koinonia: koinonia@fastwebnet.it ; 06 58200319
*Missionari Comboniani: vmilani@emi.it ; 06 8992730
*Parrocchia s. Pancrazio: www.romatoroma.org; 06.5810458
*Nick Sy : nick.sy@alice.it
*Afro Tune : grvinc@inwind.it; 328.8654672
*Antonella Menichelli: menichelli.anto@libero.it
*I.T.S.C.G. “Federico caffè: www.federicocaffe.it; villa.pamphili@tiscali.it ; massimo.tegolini@istruzione.it
*Liceo Morgagni : www.liceomorgagni.it ; fff.lapis@tiscali.it ;
*Liceo Montale: scholamundi@gmail.com
*Villaggio delle api: pietrodelisi@libero.it; 339 6786719
*Laboratori Chemin Neuf e Solidarietà Chemin Neuf Onlus: ccnitalia@gmail.com;
*Claudio De Santis: claudiodesantis@fastwebnet.it; 338.2774978
mercoledì 6 maggio 2009
DAL DEBITO ALL'IMMIGRAZIONE
MAGGIO DI INIZIATIVE E APPROFONDIMENTI
Dal debito all’immigrazione
Uno spettacolo teatrale e una tavola rotonda
per capire, conoscere e condividere
L’associazione “Roma XVI con l’Africa”, costituita da 16 organizzazioni, che operano con l’Africa, continua l’esperienza di impegno e sensibilizzazione sulle problematiche dell’Africa e le sue conseguenze per noi. L’anno scorso aveva promosso diverse iniziative sul debito dei paesi impoveriti del sud del mondo. Quest’anno propone una riflessione sull’immigrazione, che è anche una conseguenza del debito, quasi una quota degli interessi che l'occidente esige sul debito estero dei passi poveri. Il vero debito è il nostro nei confronti dei popoli dell'Africa, dell'America Latina e dell'Asia, che sono già stati sfruttati dall'egoismo del nord del mondo e hanno pagato con la vita.
Per capire cosa lega due fenomeni che caratterizzano così fortemente il nostro mondo globalizzato Roma XVI con L’Africa* organizza due eventi:
Venerdì 8 maggio alle ore 21 lo spettacolo teatrale “Buon appetito”
(Liceo Montale, Via Bravetta 545)
Venerdì 15 maggio ore 17,30 tavola rotonda “Dal debito all’immigrazione”
(Liceo Morgagni, Via Fonteiana 125)
“Buon Appetito” è un tuffo teatrale nell’olocausto africano che ci vede tutti, come abitanti di questa parte del mondo, responsabili. La piece è stata realizzata da: Ariano Mainolfi con Gabriele Culurcioni, Alessandro De Feo, Martina Vanni, Riccardo Messino, Maria Teresa Pascale e Fabrizio Dottori.
L’ingresso è a sottoscrizione.
La tavola rotonda “Dal debito all’immigrazione” sarà un momento importante di discussione e confronto con politici ed esperti. Parteciperanno tra gli altri: On. Marcella Lucidi, ex-sottosegretario agli interni, Claudio Cecchini, Assessore politiche sociali Provincia di Roma, Alberto Colaiacomo, Dossier Immigrazione, Massimo Pallottino, Caritas, Ousmane Ndiaje, Presidente Consulta Migranti Municipio XVI e Cire Gaye, volontario Roma XVI con l’Africa.
L’incontro sarà aperto da un reportage fotografico sull’ex Residence Bravetta, presente l'autore Roberto Cavallini e si concluderà con uno spettacolo del gruppo “Albero del canto”, diretto da Lucilla Galeazzi.
Ingresso libero.
Dal debito all’immigrazione
Uno spettacolo teatrale e una tavola rotonda
per capire, conoscere e condividere
L’associazione “Roma XVI con l’Africa”, costituita da 16 organizzazioni, che operano con l’Africa, continua l’esperienza di impegno e sensibilizzazione sulle problematiche dell’Africa e le sue conseguenze per noi. L’anno scorso aveva promosso diverse iniziative sul debito dei paesi impoveriti del sud del mondo. Quest’anno propone una riflessione sull’immigrazione, che è anche una conseguenza del debito, quasi una quota degli interessi che l'occidente esige sul debito estero dei passi poveri. Il vero debito è il nostro nei confronti dei popoli dell'Africa, dell'America Latina e dell'Asia, che sono già stati sfruttati dall'egoismo del nord del mondo e hanno pagato con la vita.
Per capire cosa lega due fenomeni che caratterizzano così fortemente il nostro mondo globalizzato Roma XVI con L’Africa* organizza due eventi:
Venerdì 8 maggio alle ore 21 lo spettacolo teatrale “Buon appetito”
(Liceo Montale, Via Bravetta 545)
Venerdì 15 maggio ore 17,30 tavola rotonda “Dal debito all’immigrazione”
(Liceo Morgagni, Via Fonteiana 125)
“Buon Appetito” è un tuffo teatrale nell’olocausto africano che ci vede tutti, come abitanti di questa parte del mondo, responsabili. La piece è stata realizzata da: Ariano Mainolfi con Gabriele Culurcioni, Alessandro De Feo, Martina Vanni, Riccardo Messino, Maria Teresa Pascale e Fabrizio Dottori.
L’ingresso è a sottoscrizione.
La tavola rotonda “Dal debito all’immigrazione” sarà un momento importante di discussione e confronto con politici ed esperti. Parteciperanno tra gli altri: On. Marcella Lucidi, ex-sottosegretario agli interni, Claudio Cecchini, Assessore politiche sociali Provincia di Roma, Alberto Colaiacomo, Dossier Immigrazione, Massimo Pallottino, Caritas, Ousmane Ndiaje, Presidente Consulta Migranti Municipio XVI e Cire Gaye, volontario Roma XVI con l’Africa.
L’incontro sarà aperto da un reportage fotografico sull’ex Residence Bravetta, presente l'autore Roberto Cavallini e si concluderà con uno spettacolo del gruppo “Albero del canto”, diretto da Lucilla Galeazzi.
Ingresso libero.
VI EDIZIONE "IN FESTA CON L'AFRICA"
17 maggio 2009
al Bel Respiro di Villa Pamphili
(ingresso da Via Vitellia 102) dalle 9.30 alle 19.00
Roma XVIconl’Africa
invita alla sesta edizione di
IN FESTA CON l’AFRICA
una giornata di solidarietà internazionale
Programma
Ore 10.00 – 12.00
LABORATORIO SUL RICICLO E RIUSO
Condotto dalla Coop. Sociale Z 59 e dalla Coop. Occhio del riciclone
Possono partecipare 50 bambini dai 6 al 12 anni.
Prenotazione presso menichelli.anto@libero.it o Roma16conlafrica@yahoo.it
SARA’ UNA STRABILIANTE SORPRESA!!!!!
*****************************
Ore 16.00 – 19.00
SPETTACOLO MUSICALE E NON SOLO
(RITMI, PERCUSSIONI E DANZE AFRICANE)
con la partecipazione di
Akuna Matata
Wamama
Nour Eddine
Nura- Fabiana Magrelli
Gruppo percussioni Liceo Morgagni
Dà Wei
Gladiator entertainment
Afro Tune
Saint P - Leone Fall
INGRESSO LIBERO
PASSA PAROLA
al Bel Respiro di Villa Pamphili
(ingresso da Via Vitellia 102) dalle 9.30 alle 19.00
Roma XVIconl’Africa
invita alla sesta edizione di
IN FESTA CON l’AFRICA
una giornata di solidarietà internazionale
Programma
Ore 10.00 – 12.00
LABORATORIO SUL RICICLO E RIUSO
Condotto dalla Coop. Sociale Z 59 e dalla Coop. Occhio del riciclone
Possono partecipare 50 bambini dai 6 al 12 anni.
Prenotazione presso menichelli.anto@libero.it o Roma16conlafrica@yahoo.it
SARA’ UNA STRABILIANTE SORPRESA!!!!!
*****************************
Ore 16.00 – 19.00
SPETTACOLO MUSICALE E NON SOLO
(RITMI, PERCUSSIONI E DANZE AFRICANE)
con la partecipazione di
Akuna Matata
Wamama
Nour Eddine
Nura- Fabiana Magrelli
Gruppo percussioni Liceo Morgagni
Dà Wei
Gladiator entertainment
Afro Tune
Saint P - Leone Fall
INGRESSO LIBERO
PASSA PAROLA
giovedì 19 marzo 2009
ROMA SUNU SENEGAL 3 APRILE 2009
ROMA SUNU SENEGAL: VENERDI' 3 APRILE 2009 ORE 18 LIBRERIA GRIOT (Via S.Cecilia 1/a - Trastevere): Reportage fotografico sui protagonisti dell'ex Residence Roma di Via Bravetta a cura di Roberto Cavallini.
""
ROMA SUNU SENEGAL Fotografie di Roberto Cavallini
Il tema:
Dall’esperienza del ghetto a quella dell’ interculturalità: il percorso umano e politico della comunità senegalese a Bravetta ed a Monteverde.
L’incontro:
L’incontro dei protagonisti dell’esperienza di interculturalità che è nata nel XVI Municipio prenderà lo spunto riflessivo dalla Proiezione di fotografie realizzate da Roberto Cavallini lungo un arco temporale che va dal 2006 al 2009, dove si descrive un percorso di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi che per la loro storia di migranti si sono incontrati in un momento della loro vita al Residence Roma in via di Bravetta ed hanno proseguito il loro progetto migratorio diventando ambasciatori della cultura africana a Roma, nel resto d’Italia.
Interverranno: Badarà Seck (griot - Residence), Ousmane Ndiaje (mediatore culturale e Presidente della Consulta dei Migranti del Municipio XVI - Residence), Cire Gaye (Volontario Associazione Roma XVI con l’Africa - Residence), Vito Conteduca (vice preside del Liceo Montale - Bravetta), Fabrizio Fantera (professore del Liceo Morgagni - Monteverde), Annalisa Giannetti (presidente dell’associazione Roma XVI con l’Africa), Roberto Cavallini (fotografo - Monteverde).
Saranno invitati: Fabio Bellini (presidente XVI Municipio), Paolo Masini (consigliere comunale di Roma PD)
Sulla fotografia:
Sia nella vita che nella fotografia, la prospettiva è un artificio insopprimibile per la conoscenza.
La messa a fuoco è l’operazione di regolazione di un apparato visivo, finalizzata ad ottenere una visione nitida di ciò che è compreso nel campo visivo dell’apparato stesso. Si mette a fuoco ciò che già si è in grado di vedere soprattutto quando lo si riconosce. Il riconoscere è un’ azione sospesa tra la comprensione di ciò che è di fronte e la necessità di una ulteriore codifica. Lo sguardo, allora, si fa più attento, ha bisogno di una corretta messa a fuoco per individuare quella che poi riterrà essere la giusta prospettiva.
Sui fratelli senegalesi
Roma sunu Senegal, lo ha coniato un senegalese, Ibrahim e vuol dire, in lingua wolof “Roma il nostro Senegal”.
Ibrahim viveva al Residence Roma, in via di Bravetta.
Malgrado la precarietà della situazione, il Residence Roma ha rappresentato un punto di approdo e di incontro della comunità senegalese di Roma.
Era un luogo dove alcune donne preparavano ogni giorno pasti caldi per i loro connazionali che vivevano lontano dalla famiglia e che durante il Ramadan si trasformava in spazio per funzioni religiose. Era un luogo, dove artisti di grande valore, che abitavano altrove, tornavano dai “fratelli” musicisti per dare loro la possibilità di affrancarsi dalla condizione irregolare dell’ ambulante per tornare ad essere suonatori di cora, di percussioni, cantastorie e danzatori, per tornare a vivere ed a mantenere la loro famiglia in Africa col loro vero lavoro di artisti. Era un luogo dal quale, la comunità senegalese ha iniziato un processo di avvicinamento e compenetrazione con la città circostante, con le istituzioni e con le scuole in particolare, con cui ha stabilito una fitta rete di rapporti ed iniziative culturali. Il residence Roma offriva la possibilità della ricostituzione di una comunità, analoga a quella lasciata in Senegal ma, al tempo stesso, diversa perché le persone che ci vivevano, lo facevano in una sorta di commistione con la cultura, le abitudini, i modi di vita italiani.
Il residence è stato il mio punto di partenza, grazie all’associazione Roma XVI con l’Africa, per un’esperienza di incontro e conoscenza con la realtà senegalese e più in generale, della condizione degli immigrati africani a Roma. I senegalesi che ho incontrato hanno dato vita a un mondo sfaccettato e composito, difficilmente percepibile da un occhio frettoloso o disattento. Per conoscerli e quindi “vederli” è stato necessario un incontro umano ravvicinato ed una corretta messa a fuoco, verso una sempre maggiore nitidezza che permettesse un incontro di sguardi.
L’esperienza del Residence Roma si è conclusa con lo sgombero dell’agosto 2007, ma la comunità senegalese aveva, grazie alle associazioni operanti sul territorio e al XVI municipio, stretto rapporti di grande valenza culturale col territorio che ha, a sua volta, richiesto la loro presenza ed il loro agire.
Questa proiezione ripercorre l’inizio di un’esplorazione e una conoscenza ravvicinate di questa realtà, attraverso la presentazione di immagini e parole raccolti direttamente dai Senegalesi che ho incontrato, al Residence nel 2006 e poi durante la loro vita artistica e culturale fino al 2009.
Obiettivi:
Roma sunu Senegal ha come obiettivi:
Presentare una visione più articolata e complessa del fenomeno migratorio proveniente dal Senegal, di quanto non appaia dai mass-media.
Rendere noto all’opinione pubblica come la comunità senegalese di Roma sia riuscita ad avviare rapporti proficui con l’amministrazione locale, organismi del volontariato e del terzo settore, così come a creare una rete di scambi culturali con le scuole presenti sul territorio e ad mettere in campo iniziative di carattere nazionale.
Sulla fotografia e sulla vita:
La prospettiva in fotografia è un artificio insopprimibile per la conoscenza: la conoscenza, nella vita, è l’incontro con l’altro.
Roberto Cavallini"""
ROMA SUNU SENEGAL Fotografie di Roberto Cavallini
Il tema:
Dall’esperienza del ghetto a quella dell’ interculturalità: il percorso umano e politico della comunità senegalese a Bravetta ed a Monteverde.
L’incontro:
L’incontro dei protagonisti dell’esperienza di interculturalità che è nata nel XVI Municipio prenderà lo spunto riflessivo dalla Proiezione di fotografie realizzate da Roberto Cavallini lungo un arco temporale che va dal 2006 al 2009, dove si descrive un percorso di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi che per la loro storia di migranti si sono incontrati in un momento della loro vita al Residence Roma in via di Bravetta ed hanno proseguito il loro progetto migratorio diventando ambasciatori della cultura africana a Roma, nel resto d’Italia.
Interverranno: Badarà Seck (griot - Residence), Ousmane Ndiaje (mediatore culturale e Presidente della Consulta dei Migranti del Municipio XVI - Residence), Cire Gaye (Volontario Associazione Roma XVI con l’Africa - Residence), Vito Conteduca (vice preside del Liceo Montale - Bravetta), Fabrizio Fantera (professore del Liceo Morgagni - Monteverde), Annalisa Giannetti (presidente dell’associazione Roma XVI con l’Africa), Roberto Cavallini (fotografo - Monteverde).
Saranno invitati: Fabio Bellini (presidente XVI Municipio), Paolo Masini (consigliere comunale di Roma PD)
Sulla fotografia:
Sia nella vita che nella fotografia, la prospettiva è un artificio insopprimibile per la conoscenza.
La messa a fuoco è l’operazione di regolazione di un apparato visivo, finalizzata ad ottenere una visione nitida di ciò che è compreso nel campo visivo dell’apparato stesso. Si mette a fuoco ciò che già si è in grado di vedere soprattutto quando lo si riconosce. Il riconoscere è un’ azione sospesa tra la comprensione di ciò che è di fronte e la necessità di una ulteriore codifica. Lo sguardo, allora, si fa più attento, ha bisogno di una corretta messa a fuoco per individuare quella che poi riterrà essere la giusta prospettiva.
Sui fratelli senegalesi
Roma sunu Senegal, lo ha coniato un senegalese, Ibrahim e vuol dire, in lingua wolof “Roma il nostro Senegal”.
Ibrahim viveva al Residence Roma, in via di Bravetta.
Malgrado la precarietà della situazione, il Residence Roma ha rappresentato un punto di approdo e di incontro della comunità senegalese di Roma.
Era un luogo dove alcune donne preparavano ogni giorno pasti caldi per i loro connazionali che vivevano lontano dalla famiglia e che durante il Ramadan si trasformava in spazio per funzioni religiose. Era un luogo, dove artisti di grande valore, che abitavano altrove, tornavano dai “fratelli” musicisti per dare loro la possibilità di affrancarsi dalla condizione irregolare dell’ ambulante per tornare ad essere suonatori di cora, di percussioni, cantastorie e danzatori, per tornare a vivere ed a mantenere la loro famiglia in Africa col loro vero lavoro di artisti. Era un luogo dal quale, la comunità senegalese ha iniziato un processo di avvicinamento e compenetrazione con la città circostante, con le istituzioni e con le scuole in particolare, con cui ha stabilito una fitta rete di rapporti ed iniziative culturali. Il residence Roma offriva la possibilità della ricostituzione di una comunità, analoga a quella lasciata in Senegal ma, al tempo stesso, diversa perché le persone che ci vivevano, lo facevano in una sorta di commistione con la cultura, le abitudini, i modi di vita italiani.
Il residence è stato il mio punto di partenza, grazie all’associazione Roma XVI con l’Africa, per un’esperienza di incontro e conoscenza con la realtà senegalese e più in generale, della condizione degli immigrati africani a Roma. I senegalesi che ho incontrato hanno dato vita a un mondo sfaccettato e composito, difficilmente percepibile da un occhio frettoloso o disattento. Per conoscerli e quindi “vederli” è stato necessario un incontro umano ravvicinato ed una corretta messa a fuoco, verso una sempre maggiore nitidezza che permettesse un incontro di sguardi.
L’esperienza del Residence Roma si è conclusa con lo sgombero dell’agosto 2007, ma la comunità senegalese aveva, grazie alle associazioni operanti sul territorio e al XVI municipio, stretto rapporti di grande valenza culturale col territorio che ha, a sua volta, richiesto la loro presenza ed il loro agire.
Questa proiezione ripercorre l’inizio di un’esplorazione e una conoscenza ravvicinate di questa realtà, attraverso la presentazione di immagini e parole raccolti direttamente dai Senegalesi che ho incontrato, al Residence nel 2006 e poi durante la loro vita artistica e culturale fino al 2009.
Obiettivi:
Roma sunu Senegal ha come obiettivi:
Presentare una visione più articolata e complessa del fenomeno migratorio proveniente dal Senegal, di quanto non appaia dai mass-media.
Rendere noto all’opinione pubblica come la comunità senegalese di Roma sia riuscita ad avviare rapporti proficui con l’amministrazione locale, organismi del volontariato e del terzo settore, così come a creare una rete di scambi culturali con le scuole presenti sul territorio e ad mettere in campo iniziative di carattere nazionale.
Sulla fotografia e sulla vita:
La prospettiva in fotografia è un artificio insopprimibile per la conoscenza: la conoscenza, nella vita, è l’incontro con l’altro.
Roberto Cavallini"""
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